Colloquio di Ammissione al Biennio:

20 settembre 2018, ore 10.00

Colloquio di Ammissione al Biennio:

20 settembre 2018, ore 10.00

#didatticamultimediale

e’ un Biennio di Secondo Livello che rilascia un titolo (Diploma Accademico di Secondo Livello) equipollente alla Laurea Magistrale (Secondo Livello) rilasciato dall’Università, basato sull’idea di unire i saperi teorici desunti delle scienze umane e della comunicazione, alle competenze tecniche ed operative legate alle nuove tecnologie di comunicazione digitale, per delineare un profilo intellettuale in grado di affrontare molte delle più avanzate sfide professionali del nostro tempo.

Perché la Didattica

Fra tutte le forme di comunicazione, quella didattica è forse la più complessa e sofisticata.
La comunicazione didattica serve per trasmettere il sapere, per conservarlo, per renderlo condivisibile in modo che possa accrescere. Deve essere attenta ai linguaggi che usa e ai supporti tecnologici (come il libro o il computer) di cui si serve per renderlo utile e rielaborabile.

01

La comunicazione didattica non serve semplicemente per convincere, per questo sarebbe sufficiente la Comunicazione pubblicitaria, dalla quale peraltro può desumere le sapienti metodologie di analisi degli obiettivi e la scientifica capacità di essere “finalizzata” in maniera precisa, producendo comunicazioni che hanno nell’efficacia il proprio punto di forza.

 

 

02

La comunicazione didattica non serve nemmeno semplicemente per esprimersi, sarebbe in questo modo Comunicazione Artistica pura, un ambito in cui conta più la capacità di sperimentare forme “inedite” del “discorso” che si produce, piuttosto della capacità di renderlo comprensibile. Tuttavia è proprio dalle procedure creative e poetiche dell’Arte, che desumiamo la capacità di rendere la comunicazione interessante, quando, parlando al lato irrazionale e “profondo” della psiche, riusciamo a produrre quella che si chiama appunto “esperienza estetica”.

03


La comunicazione didattica presta grande attenzione agli strumenti che usa, verificandone la correttezza formale e la coerenza interna. Come quando utilizza le tecnologie digitali di apprendimento a distanza attraverso le cosiddette piattaforme di e-Learning come Moodle, che sono state il modello ideale da cui si è sviluppato il web come lo conosciamo oggi, con Facebook, YouTube o Instagram.

04


La comunicazione didattica studia attentamente le forme contemporanee che i supporti che usa assumono con lo sviluppo tecnologico, come nel caso degli ipertesti multimediali interattivi, o degli “ambienti virtuali di apprendimento”, dalla straordinaria efficacia, basati su modello di ciò che comunemente chiamiamo “videogiochi”, che hanno le loro regole linguistiche e le loro precise strutture sintattiche, oltre ad un sofisticato – ed avanzatissimo – versante artistico-visivo.

 

 

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La comunicazione didattica non serve semplicemente per convincere, per questo sarebbe sufficiente la Comunicazione pubblicitaria, dalla quale peraltro può desumere le sapienti metodologie di analisi degli obiettivi e la scientifica capacità di essere “finalizzata” in maniera precisa, producendo comunicazioni che hanno nell’efficacia il proprio punto di forza.

 

 

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La comunicazione didattica non serve nemmeno semplicemente per esprimersi, sarebbe in questo modo Comunicazione Artistica pura, un ambito in cui conta più la capacità di sperimentare forme “inedite” del “discorso” che si produce, piuttosto della capacità di renderlo comprensibile. Tuttavia è proprio dalle procedure creative e poetiche dell’Arte, che desumiamo la capacità di rendere la comunicazione interessante, quando, parlando al lato irrazionale e “profondo” della psiche, riusciamo a produrre quella che si chiama appunto “esperienza estetica”.

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La comunicazione didattica presta grande attenzione agli strumenti che usa, verificandone la correttezza formale e la coerenza interna. Come quando utilizza le tecnologie digitali di apprendimento a distanza attraverso le cosiddette piattaforme di e-Learning come Moodle, che sono state il modello ideale da cui si è sviluppato il web come lo conosciamo oggi, con Facebook, YouTube o Instagram.

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La comunicazione didattica studia attentamente le forme contemporanee che i supporti che usa assumono con lo sviluppo tecnologico, come nel caso degli ipertesti multimediali interattivi, o degli “ambienti virtuali di apprendimento”, dalla straordinaria efficacia, basati su modello di ciò che comunemente chiamiamo “videogiochi”, che hanno le loro regole linguistiche e le loro precise strutture sintattiche, oltre ad un sofisticato – ed avanzatissimo – versante artistico-visivo.

 

 

Quali insegnamenti nel biennio

Per formare una figura professionale di Autore capace di padroneggiare gli aspetti concettuali, metodologici e tecnici della più avanzata comunicazione multimediale, i corsi del Piano di Studi sono riferibili a tre diversi ambiti:

Communicazione

l’ambito delle scienze umane e sociali, declinate sul versante didattico-comunicazionale

Arte

l’ambito delle discipline riferibili all’Arte e alla fenomenologia pratica e teorica delle sue produzioni

Tecnologie

l’ambito informatico multimediale delle tecnologie digitali applicate alle arti visive

Corsi che affrontano questi ambiti da differenti punti di vista e con differenti modalità teorico-pratiche, sono equamente distribuiti all’interno di ognuna delle tre categorie istituzionali del Piano di Studi, cioè all’interno dei corsi di base, dei corsi caratterizzanti e dei corsi Workshop.

 

Discipline e docenti

Linguaggi multimediali

Prof. Roberto Carraro

In ogni lezione verrà presentata un’opera multimediale con particolare attenzione alle sue componenti didattiche e cognitive. Di ogni opera verrà presentato il backstage, cioè lo sviluppo progettuale e produttivo, e verrà descritta l’attività di direzione artistica dei vari professionisti coinvolti, dal copywriter al fotografo, dal grafico del 3D al designer dell’interfaccia.

Sociologia dei nuovi media

Prof. Antonio Cioffi

Durante il corso gli studenti sono dunque portati a confrontare e ad analizzare comparativamente testi scientifici, artistici e mediatici, proiezioni mitologiche e rappresentazioni psicoanalitiche, con la finalità di sintetizzarne visioni estetiche e di contribuire –con la specificità disciplinare dell’Arte- ad individuare i paradigmi espressivi di tale Nuova Alfabetizzazione. Le analisi scientifiche di riferimento restano quelle, di matrice McLuhaniana, espresse al meglio dalla scuola di Boston.

Didattica della multimedialità

Prof. Damiano Colacito

Dopo aver osservato la crescita e lo sviluppo dei diversi linguaggi digitali, l’obbiettivo principale del corso, attraverso attività laboratoriali, è la progettazione e l’ideazione di metodologie innovative di approccio alle nuove tecnologie, che siano contemporaneamente orientamento alla comprensione del mezzo e progettazione dei contenuti didattici ed espressivi in esso veicolati.

Metodologia progettuale della comunicazione visiva

Prof. Massimo Loiacono

Il corso si basa sullo sviluppo della comunicazione visiva di un proprio progetto partendo dall’analisi dell’idea creativa per poi passare alla creazione dell’immagine coordinata del proprio brand, fino alla realizzazione di un video per il “crowdfunding” di promozione del proprio progetto. Oltre al pacchetto Adobe verranno utilizzati i software di design, animazione, e video editing più diffusi sul mercato introducendo infine alcuni strumenti di interaction design e game design.

Linguaggi multimediali

Prof. Roberto Carraro

In ogni lezione verrà presentata un’opera multimediale con particolare attenzione alle sue componenti didattiche e cognitive. Di ogni opera verrà presentato il backstage, cioè lo sviluppo progettuale e produttivo, e verrà descritta l’attività di direzione artistica dei vari professionisti coinvolti, dal copywriter al fotografo, dal grafico del 3D al designer dell’interfaccia.

Sociologia dei nuovi media

Prof. Antonio Cioffi

Durante il corso gli studenti sono dunque portati a confrontare e ad analizzare comparativamente testi scientifici, artistici e mediatici, proiezioni mitologiche e rappresentazioni psicoanalitiche, con la finalità di sintetizzarne visioni estetiche e di contribuire –con la specificità disciplinare dell’Arte- ad individuare i paradigmi espressivi di tale Nuova Alfabetizzazione. Le analisi scientifiche di riferimento restano quelle, di matrice McLuhaniana, espresse al meglio dalla scuola di Boston.

Didattica della multimedialità

Prof. Damiano Colacito

Dopo aver osservato la crescita e lo sviluppo dei diversi linguaggi digitali, l’obbiettivo principale del corso, attraverso attività laboratoriali, è la progettazione e l’ideazione di metodologie innovative di approccio alle nuove tecnologie, che siano contemporaneamente orientamento alla comprensione del mezzo e progettazione dei contenuti didattici ed espressivi in esso veicolati.

Metodologia progettuale della comunicazione visiva

Prof. Massimo Loiacono

Il corso si basa sullo sviluppo della comunicazione visiva di un proprio progetto partendo dall’analisi dell’idea creativa per poi passare alla creazione dell’immagine coordinata del proprio brand, fino alla realizzazione di un video per il “crowdfunding” di promozione del proprio progetto. Oltre il pacchetto Adobe verranno utilizzati i software di design, animazione, e video editing più diffusi sul mercato introducendo infine alcuni strumenti di interaction design e game design.

Come accedere

Molto importante Recenti modifiche migliorative sono state apportate alla titolazione dei bienni:
la dicitura precisa da indicare nella procedura online di iscrizione al colloquio di ammissione, è ”Didattica multimediale“ (Scuola di Didattica dell’arte, Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte).

 

R

I requisiti di accesso

Diploma di Accademia di Belle Arti di primo livello o diploma di Laurea di primo livello nelle seguenti classi: L-1 Beni Culturali, L-5 Filosofia; L- 10 Lettere; L-11 Lingue; L-17 Scienze dell’architettura L-19 Scienze dell’educazione e formazione; L-20 Scienze della comunicazione, L-8 Ingegneria dell’informazione. Altre provenienze potranno comunque essere vagliate dalla commissione.

Iscrizione

Per l’anno accademico 2017/2018, le iscrizioni al Biennio sono aperte presso la Segreteria Studenti dell’Accademia di Brera dal 16 luglio 2018 al 14 settembre 2018. Le informazioni utili per iscriversi al Biennio sono presenti sul Sito istituzionale dell’Accademia di Belle Arti di Brera alla sezione “Modalità di iscrizione” (con ulteriori informazioni per gli studenti non comunitari) della pagina principale del sito. In particolarel’iscrizione al colloquio attitudinale, che è l’unica prova di ingresso per l’ammissione al Biennio, è possibile esclusivamente via Internet, collegandosi al sito dell’Accademia (www.accademiadibrera.milano.it) e registrando i propri dati anagrafici, seguendo le istruzioni della procedura “ segreteria on line “. 

R

Colloquio di ammissione

Per l’anno accademico 2018/2019, la data del colloquio di ammissione è fissata per giovedì 20 settembre 2018 – ore 10.00 (aula 44). (Accesso diretto per i Diplomati di primo livello (Accademia di Belle Arti) in Comunicazione e didattica dell’arte anche provenienti da altre Accademie del sistema AFAM oppure Colloquio per i diplomati di primo livello delle altre scuole del sistema AFAM (Accademie di Belle Arti) e per i laureati provenienti da altre facoltà universitarie.)


Quali opportunità professionali

La figura professionale alla quale guardiamo – che possiamo chiamare di autore multimediale ma che può avere diverse declinazioni ancora inedite – è in grado di concepire un progetto nell’insieme delle sue componenti, di gestirne i processi produttivi, di ottimizzare – senza essere semplicemente “tecnico” – le magiche possibilità di invenzione, oltre che le straordinarie opportunità di connessione e condivisione, offerte dall’era digitale.

Raramente queste competenze si trovano unite in un’unica figura professionale, spesso limitata a competenze settoriali di tipo teorico, tecnico od artistico; per questo sono sempre necessarie figure che sappiano vedere i progetti nel loro insieme e che sappiano correttamente valutarne gli eventuali apporti specialistici.

Il mondo della formazione

Tutto il mondo della formazione, della scuola, dell’editoria, del giornalismo, dei beni culturali, insomma della comunicazione applicata ad ogni settore della cultura, sta attraversando un momento di grande riformulazione delle proprie metodologie produttive e dei profili professionali necessari ai propri organici, in relazione al cambiamento tecnologico in atto.

Arte

l’ambito delle discipline riferibili all’Arte L’editoria scolastica, per esempio, o i sistemi di formazione a distanza (e-Learning), abbisognano di figure professionali che sappiano capire e gestire sia gli aspetti teorici e progettuali della comunicazione, sia quelli pratici ed operativi delle tecnologie sempre più complesse e sofisticate messe in campo, ma anche – in particolare – gli aspetti estetici di una comunicazione che è sempre più – e innanzitutto – visuale.

Lavori degli studenti

Architetture della Memoria

By Sara Cararro

 

Il codice delle Icone

By Alice Biazzi

 

Palazzo di Grande Brera

By Garage Lab

 

Estetica Immersiva

FAQ – Domande più frequenti

Vorrei maggiori informazioni sulle modalità di accesso e iscrizione al corso biennale in Didattica multimediale

Per l’anno accademico 2017/2018, le iscrizioni al Biennio sono aperte presso la Segreteria Studenti dell’Accademia di Brera dal 16 luglio 2018 al 14 settembre 2018. Le informazioni utili per iscriversi al Biennio sono presenti sul Sito istituzionale dell’Accademia di Belle Arti di Brera alla sezione “Modalità di iscrizione” (con ulteriori informazioni per gli studenti non comunitari) della pagina principale del sito. In particolarel’iscrizione al colloquio attitudinale, che è l’unica prova di ingresso per l’ammissione al Biennio, è possibile esclusivamente via Internet, collegandosi al sito dell’Accademia (www.accademiadibrera.milano.it) e registrando i propri dati anagrafici, seguendo le istruzioni della procedura “ segreteria on line “. 

 Per l’anno accademico 2018/2019, la data del colloquio di ammissione è fissata per giovedì 20 settembre 2018 – ore 10.00 (aula 44). (Accesso diretto per i Diplomati di primo livello (Accademia di Belle Arti) in Comunicazione e didattica dell’arte anche provenienti da altre Accademie del sistema AFAM oppure Colloquio per i diplomati di primo livello delle altre scuole del sistema AFAM (Accademie di Belle Arti) e per i laureati provenienti da altre facoltà universitarie).

Molto importante 

Recenti modifiche migliorative sono state apportate alla titolazione dei bienni:
la dicitura precisa da indicare nella procedura online di iscrizione al colloquio di ammissione, è ”Didattica multimediale“ (Scuola di Didattica dell’arte, Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte).

 

Avrei bisogno di avere informazioni relative al costo annuale del corso
Le informazioni dettagliate si trovano nella sezione tasse e contributi del Sito istituzionale dell’Accademia di Brera alla voce “Diploma di secondo livello”. Questo il link diretto.
Vorrei sapere se, ipotizzando di essere ammesso al biennio specialistico, avrei l’obbligo di frequenza o esistono delle deroghe o delle agevolazioni per i lavoratori

L’obbligo di frequenza ad almeno l’80 per cento delle lezioni è una delle caratteristiche dell’ordinamento didattico delle Accademie di Belle Arti, dove – visto il carattere principalmente pratico degli insegnamenti – formalmente non è prevista la possibilità dello studente “non frequentante”, come talvolta accade all’Università.
Tuttavia la certificazione delle frequenze è demandata ai singoli corsi; questo significa che accordi diversi possono essere presi personalmente con i docenti, i quali spesso si dimostrano comprensivi nei confronti degli studenti lavoratori che garantiscano comunque un congruo impegno individuale al di fuori delle ore di lezione.

Avrei bisogno di avere più informazioni specifiche riguardo le materie che compaiono sul piano di studio; in sostanza di cosa si tratta?

L’obiettivo del biennio è fondamentalmente professionalizzante nell’ambito della comunicazione multimediale.

Le materie del piano di studi insegnano nel loro insieme a progettare e a realizzare siti web o applicazioni multimediali didattiche per ogni dispositivo tecnologico, dal Pc ai dispositivi mobili come l’iPhone o l’iPad. Queste applicazioni sono usate oggi (e saranno sempre più usate) nella scuola, nell’editoria, nei musei, nella formazione a distanza (e-Learning).

Le tre più importanti materie sono Linguaggi multimediali, Didattica della multimedialità e Metodologia progettuale della comunicazione visiva, tenute da docenti che sono anche professionisti del settore, competenti sia in ambito informatico sia in ambito educativo, in particolar modo nel campo artistico e dei beni culturali (per esempio le produzioni per iPad sviluppate dal docente di Linguaggi multimediali  – filmati e link sono nella pagina del corso – che costituiscono anche un chiaro esempio di ciò che lo studente alla fine del biennio sarà in grado di realizzare all’interno di un team.

Nel sito saranno gradualmente aggiunti tutti i programmi dei corsi del Piano di studi, adeguatamente illustrati.

In cosa consiste la prova finale del Biennio (Tesi)

La prova finale prevede la realizzazione di un progetto didattico multimediale accompagnato, argomentato e descritto nei suoi aspetti tecnici e metodologici, da una tesi in forma di saggio.

Contattaci

Accademia Brera

Via Brera, 28, 20121 Milano, sportello di segreteria in Via Fiori Oscuri, 7 , Orari →

Coordinatore del Biennio

Prof. Antonio Cioffi
cioffi.brera@gmail.com

Segreteria di Brera

02.86955601 dal Lunedì al Venerdì, negli orari 9:00/10:00 e 14:00/15:00 giovedi chiuso.

Non esitare a contattarci se hai bisogno di ulteriori informazioni!